La povertà in Brasile

La povertà, in Brasile, non e’ certo una novità. L’emblema lampante della situazione di povertà e disagio sono sicuramente le favelas che non rappresentano la situazione globale brasiliana e, proprio per tale ragione, vengono ignorate dai più benestanti che se ne vergognano o, peggio, fanno finta di nulla. Le favelas sono agglomerati di baracche che possono ospitare anche più di una famiglia, sprovvisti di servizi igienici.

Soltanto a Rio ve ne sono ben 700 e non e’ possibile smantellarli perche’ sono gestiti da un pericoloso narcotraffico, temuto dal governo brasiliano stesso. Tuttavia, nonostante il disagio e la povertà di cui sono portatrici, le favelas sono anche centri prolifici di cultura. Sono il centro del carnevale e, spesso, da essi nascono grandi talenti del calcio mondiale.

Spesso le rose nascono dal cemento ed e’ possibile, in condizioni di estrema povertà, scoprire anche il potere della cultura e dell’arte.