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Riceviamo e pubblichiamo
Che la sanità, nel Capoluogo di regione, non goda di ottima salute, è cosa nota agli addetti ai lavori e non solo. Ne sanno infatti qualcosa i cittadini del capoluogo che, quotidianamente, sono costretti a fare i conti con i “disservizi” offerti dalla sanità catanzarese in quantità industriale. Tempi “biblici” per un semplice esame, solo per fare qualche esempio, ed interminabili file per l’erogazione di una prestazione. Ma se la sanità pubblica del capoluogo è oggettivamente “malata”e considerato che molte delle problematiche di tipo sanitario potrebbero essere “attenuate” dal nuovo “Policlinico Universitario”, struttura di nuova concezione che aspetta semplicemente di essere utilizzata, una domanda sorge allora spontanea: ma quando verrà eseguito il trasferimento completo del “Policlinico Universitario” alla nuova struttura già approntata in quel di loc.tà Germaneto ? Ed ancora, ci si chiede se e quando verrà istituito il “Pronto Soccorso Universitario” all’interno del nuovo “Policlinico stante l’importanza che riveste questo “servizio” che, oltre a rappresentare l’interfaccia diretta tra il cittadino-paziente e la struttura sanitaria, rappresenta anche il crocevia fondamentale per la costituzione di nuove “unità operative” affini ? Ed a tal proposito, è di questi giorni la “voce”, sempre più insistente, che serpeggia negli ambienti sanitari del capoluogo, relativamente a dei provvedimenti che riguarderebbero i reparti afferenti all’area “MATERNO INFANTILE UNIVERSITARIA “ (Ginecologia ed Ostetricia Universitaria, Pediatria Universitaria e Chirurgia Pediatrica Universitaria) che “rischiano” di essere trasferiti da Catanzaro e resi operativi presso l’Ospedale di Lamezia Terme. A tal proposito, siamo certi che l’assessore Lo Moro, che in più di una occasione si è impegnata a rafforzare la “centralità” strategica di Catanzaro quale polo sanitario regionale, smentirà immediatamente le “voci” relative a questo nuovo e clamoroso, qualora confermate le indiscrezioni, tentativo di “spoliazione” a danno della città Capoluogo di Regione. Nondimeno, invitiamo ad attivarsi immediatamente, interessandosi della vicenda, il Presidente della Giunta regionale, on. Loiero, e gli assessori regionali “catanzaresi” Abramo, Aiello, Tallini, Guerriero, Amato. A breve, tra due o tre giorni, ritorneremo sull’argomento ed informeremo i cittadini catanzaresi sull’evoluzione della vicenda documentando, puntualmente, l’eventuale impegno ( o disimpegno . . .) dei politici catanzaresi. Pronti, come non mai, alla “mobilitazione” popolare per scongiurare eventuali nuovi “scippi” alla nostra CITTA’.
CATANZARO NEL CUORE - Forum della Associazioni Culturali Catanzaresi
Attualità | lunedì 13 febbraio 2006, ore 10.33 |