Comincia oggi, con il trasferimento della squadra giallorossa a Villa Ricca, centro nella zona nord di Napoli, l'operazione doppia trasferta che, a livello di viaggio, è solo una in quanto il Catanzaro trascorrerà la prossima settimana nel ritiro partenopeo in vista della seconda, delicatissima partita di Castellammare di Stabia.
Si comincia domani contro il Vico Equense con il confronto che si annuncia insidioso quasi quanto quello successivo con la Juve Stabia, vice capolista ed autorevole inseguitrice della capolista.
Sicuramente per capitan Gimmelli e compagni due esami difficili anche guardandoli nell'ottica del rendimento esterno offerto nell'ultimo periodo. Certo non deficitario in quanto la squadra giallorossa su dieci incontri, ne ha vinti quattro e pareggiati tre anche se non è mancata qualche critica quando la squadra (è accaduto tre volte) è tornata in sede a mani vuote. Se si esclude, infatti, lo scontro al vertice al Flaminio contro la Cisco Roma (il cui risultato è stato deciso dalle pessime condizioni del fondo campo ridotto a un pantano), le sconfitte di Isola Liri e Brindisi potevano essere evitate. Per non parlare dei pareggi di Aversa e soprattutto Barcellona contro avversari veramente alla portata.
Ma, a proposito, del rendimento fuori casa ecco il giudizio dell'allenatore Gaetano Auteri: «A parte la sconfitta di Isola Liri provocata, come è noto, anche da eventi extra calcistici, nelle altre gare perse bisogna ricordare che al Flaminio si è giocato in condizioni impossibili per noi che privilegiamo il gioco con palla a terra mentre nelle altre occasioni siamo stati puniti da ingenuità che, effettivamente, si potevano evitare. E che si devono evitare ora che ci attendono due impegni da affrontare con la massima attenzione oltre che con determinazione in funzione dell'importanza che assumono. E su quest'ultimo punto è inutile girarci intorno».
Da parte sua il portiere Vono, parlando delle due partite in Campania, ha detto che in trasferta la squadra deve cambiare registro evitando di lasciare punti agli avversari, magari per una disattenzione che spesso viene punita e che va a vanificare la buona espressione di gioco.
Intanto è importante che, proprio alla vigilia delle due determinanti trasferte, il problema sia stato posto all'attenzione della squadra anche attraverso il perfezionamento degli schemi nella fase di tamponamento. In particolare quando buona parte della squadra partecipa all'azione offensiva. Il che, in verità, è capitato qualche volta anche al "Ceravolo", quando la manovra avanzata avviene sempre con slancio collettivo.
Ed allora le partite contro Vico Equense e Juve Stabia saranno un banco di prova fondamentale per la migliore efficienza del gruppo giallorosso, che ha seguito anche durante la pausa le nuove direttive del tecnico Auteri. I giocatori hanno riconosciuto che qualche meccanismo dev'essere corretto per funzionare al meglio.
Ma di certo non avverà la modifica degli schemi tattici in quanto Gaetano Auteri ha ribadito che la squadra ha un solo volto in casa e in trasferta; quello che, del resto, ha consentito al Catanzaro di dominare sino a questo punto il torneo di Seconda Divisione.
Vito Macrìna
Calcio | sabato 13 febbraio 2010, ore 20.45
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