Un teschio umano con alcune ossa sono stati rinvenuti dai carabinieri a Catanzaro. I resti umani si trovano sul greto del torrente Fiumarella, nella zona a sud della città. Sul posto è dovuta intervenire anche una squadra dei Vigili del fuoco che ha dovuto sistemare una scala per raggiungere il teschio e le ossa, dal momento che nella zona c’è il muro di contenimento dello stesso torrente. L’area in cui è avvenuto il ritrovamento può essere raggiunta da almeno due strade, una delle quali costeggia la Fiumarella e collega la stazione delle Ferrovie della Calabria con l’ex fiera della città, quindi con la strada statale 19. E la prima ipotesi che viene avanzata negli ambienti investigativi è che i resti umani trovati alla periferia di Catanzaro possano appartenere ad uno dei due giovani scomparsi nei mesi scorsi. Nella zona di Catanzaro, infatti, non risultano altre denunce di persone scomparse. In particolare potrebbe trattarsi, ma la conferma la si avrà solamente dopo l’esame del Dna, di Giuseppe Fraietta, di 24 anni, anche perché dell’altro giovane scomparso, Luigi Grande, i resti sono stati già trovati in un casolare abbandonato a San Floro, nel catanzarese. Il 25 gennaio scorso il medico legale Giulio Di Mizio, ha prelevato dei tessuti da alcune persone tra cui anche i familiari di Luigi Grande, per effettuare la comparazione del Dna con i resti ritrovati a San Floro. La scomparsa di Fraietta e Grande è sempre stata avvolta dal mistero. I due vivevano entrambi nel rione Fortuna di Catanzaro. Poco tempo prima della scomparsa, Grande si era trasferito a Borgia, nella frazione Roccelletta, paese che si trova nelle vicinanze di San Floro, dove è stato ritrovato lo scheletro. L’ipotesi che è stata fatta sin dall’inizio dagli investigatori, è che le due scomparse siano collegate da un movente non ben definito, ma che potrebbe essere legato ad ambienti della criminalità. Un’ipotesi nata dalla considerazione che Grande e Fraietta si conoscevano ed anche perché quest’ultimo era già noto alle forze dell’ordine per essere stato arrestato nel giugno del 2008 per spaccio di sostanze stupefacenti nella zona di Roccelletta di Borgia.
Cronaca | sabato 6 febbraio 2010, ore 13.39
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