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Vittoria dal valore doppio per la Bbc Bernalda, che, a domicilio, supera per 72-62 il Catanzaro, guidato dall'indimenticato coach Gianni Tripodi. La gara, molto equilibrata sin dall'avvio, mostra due squadre speculari, che si fronteggiano a viso aperto, senza dare l'impressione, tranne qualche fallito accenno, di poter prendere un rassicurante distacco per poi puntare a controllare il match.
Ci prova subito Bernalda, con Russo (alla fine miglior marcatore del match con 26 punti), ma i calabresi ribattono subito con Giordano e il tonico Mlinar, massimo realizzatore dei suoi con 19 marcature. Gli ospiti, comunque, chiudono col vantaggio minimo i primi due segmenti di gioco.
Al rientro in campo Bernalda ingrana la quinta e mette assieme un terrificante parziale di 17-0. Catanzaro non segna per più di sei minuti. Poi si ridesta e, trascinato dalla coppia Radovanovic-Mlinar, si riporta clamorosamente in partita.
La gara si decide nel finale. Un fallo tecnico costringe Cattani all'uscita anticipata. Bernalda si scatena con le percussioni di Russo e Delli Carri e vola via verso la vittoria, che giunge dopo tre stop esterni consecutivi. Coach Tripodi ha fatto esordire il giovane Andrea Pellicanò, che ha preso il posto di Teofilo ormai nelle fila del Molfetta in serie A Dilettanti.
Alla fine della partita il coach dei calabresi si è lamentato per la discontinuità dei suoi, che non sono più riusciti per cinque minuti abbandonanti a mettere un pallone a canestro. Tripodi ha avuto da ridire anche sull'operato degli arbitri. «Mi sarebbe piaciuto vincere a Bernalda – sostiene ancora il coach calabrese – dove in passato conquistai una promozione in serie B e due coppe nazionali. Però ci siamo imbattuti in una squadra molto equilibrata, sicuramente molto diversa da quella che battemmo con largo margine nel girone di andata. Per quanto ci riguarda – aggiunge il tecnico del Catanzaro – dobbiamo batterci il petto per aver concesso un po' troppo in difesa agli jonici, lasciando campo libero ai loro tiratori. In ogni caso – conclude – il nostro obiettivo rimane sempre quello di disputare un campionato tranquillo. Non dimentico che il nostro cammino è stato costellato anche dalla cattiva sorte, avendo perso partite soltanto di strettissima misura. Ma guardiamo avanti con fiducia».
Franco Toritto
Tabellino
Bernalda: Salvatore 5, Russo 26, Basili 3, Gaeta 9, Marinelli 9, Bonafede, Delli Carri 12, Benenati n.e., Dolic 8, Favia n.e. All. Vandoni.
Catanzaro: Mlinar 19, Giordano 12, Margheri, Radovanovic 12, Pellicanò 8, Cattani 2, Rotundo n.e., Dal Fiume 4, Principe 4, Carella n.e. All. Tripodi.
Arbitri: Loscalzo di Potenza e Bulzoni di Caserta.
Parziali: 16-18, 31-33, 48-46, 72-62.
Note: Tiri liberi: BE 9/16; CZ 10/15; Tiri da 2: BE 20/37, CZ 17/32; Tiri da 3: BE 7/28, CZ 6/20.
Altri sport | lunedì 11 gennaio 2010, ore 11.52
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