Preoccupazione viene espressa in una nota “da parte di un nutrito gruppo di lavoratori del Polo oncologico di Germaneto per il loro futuro professionale e lavorativo, oltre che per il destino della struttura di eccellenza, degli ammalati e delle loro famiglie”. “I primi di luglio 2009 - aggiunge la nota - gli operatori, che hanno dedicato anni del loro impegno alla nascita e alla crescita del Polo, avevano salutato con grande soddisfazione la designazione a direttore generale della dottoressa Angela Di Tommaso che ha seguito la nomina “ad interim” del dottor Antonio Belcastro”. “Ma oggi - prosegue il comunicato - a distanza di una decina di giorni trascorsi infruttuosamente, cresce la preoccupazione in quanto non ci sarebbe stato alcun seguito ufficiale alla designazione della dottoressa Angela Di Tommaso a direttore generale del Centro oncologico di eccellenza ‘Tommaso Campanellà effettuata dalla Regione Calabria: finora non sembra che la stessa abbia preso contatto con l’Istituto”. “Ciò si desume - affermano i lavoratori del Polo oncologico - dal fatto che, a seguito della presa di contatto della dottoressa Di Tommaso il Consiglio d’amministrazione della “Fondazione Campanella” avrebbe dovuto riunirsi per effettuare la nomina del Direttore generale, sulla base dei titoli e per regolamentare contrattualmente il rapporto. Riunione che, purtroppo, ad oggi non è stata ancora fissata né si annuncia imminente. Qualcuno, quindi, comincia a chiedersi se la dottoressa Di Tommaso intenda accettare l’incarico assegnatole”. “La situazione attuale - si afferma nella nota - induce a soffocare gli entusiasmi, che pure si erano creati numerosi (nonostante le difficoltà in cui versa il Polo in lotta per la sua sopravvivenza legata al riconoscimento in Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico - Irccs) all’indomani della designazione della dottoressa Di Tommaso giunta dopo lunga attesa. Il personale medico e amministrativo, infatti, da mesi chiedeva la presenza di un direttore generale che si occupasse, a tempo pieno, del Centro oncologico di eccellenza impegnato nella cura e ricerca delle malattie tumorali”. “Oggi lo stesso personale - concludono i lavoratori - che pure ha manifestato pubblicamente il suo disagio per il futuro della struttura, si augura che le speranze non vadano deluse. Per sostenere il Polo si sono anche registrati autorevoli interventi, a cominciare dal preside della facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Magna Graecia, Giovambattista De Sarro”.
Attualità | lunedì 13 luglio 2009, ore 22.57
|