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| Palazzo De Nobili |
Un’accusa di omissione di atti d’ufficio, quella mossa a due funzionari del Comune di Catanzaro, che però era già stata archiviata per insussistenza del fatto. Della decisione già assunta nel 2004 su richiesta dell’allora pubblico ministero Isabella De Angelis ha dunque preso atto, questa mattina, il giudice dell’udienza preliminare Abigail Mellace, confermando come Vincenzo Belmonte e Salvatore Montesano, allora in servizio all’ufficio tecnico del Comune, fossero già usciti completamente indenni dall’indagine a loro carico. Sui due, all’epoca, la Procura aveva svolto indagini per verificare l’ipotesi di omissione di atti d’ufficio relativamente alla mancata esecuzione di lavori urgenti su un muro di sostegno in via Vinicio Cortese, a Catanzaro, danneggiato a causa di un incidente stradale. Il sostituto procuratore titolare aveva però già concluso per la mancanza di elementi a carico dei due funzionari, chiedendo e ottenendo per loro l’archiviazione, come hanno evidenziato oggi i difensori, gli avvocati Sergio Polisicchio e Enzo Savaro (sostituto processuale di Enzo Ioppoli).
Cronaca | venerdì 16 gennaio 2009, ore 19.44
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