Cause, cure, terapia e rimedi della casa della miodesopsia

altroLa miodesopsia è un fastidio molto comune, conosciuto come “mosche volanti“. Si tratta di un fastidio che comporta la vista da parte della persona di punti neri, filamenti, fasci di luce innanzi agli occhi, senza che questi esistano realmente. Quando si parla di miodesopsia bisogna fare differenza tra quelli che nascondono una natura benigna e quelli che invece possono essere spia di un disturbo più grave, come ad esempio il distacco della retina. È quindi sempre importante ribattere che, in caso di vista di “mosche volanti” è sempre buona norma rivolgersi ad un esperto del settore.

Una delle cause che potrebbe portare alla comparsa della miodesopsia è l’invecchiamento del corpo vitreo che è il gel contenuto all’interno della camera vitrea presente nell’occhio. Questo perché il gel perde trasparenza come conseguenza della riduzione della componente acquosa. Questa condizione può insorgere sia in caso di miopia o come normale processo di invecchiamento nella persona.

La miodesopsia si presenta maggiormente quando si fissa una superficie o uno sfondo chiaro luminoso e in particolar modo quando vengono usati apparecchi elettronici come cellulari o computer. L’uso continuato di dispositivi elettronici ha anche la conseguenza di seccare l’occhio; altra causa delle miodesopsie.

Sebbene la miodesopsia non rappresenti un grave problema di salute, può comunque interagire con la normale conduzione della vita. Spesso infatti chi è affetto da miodesopsia ha difficoltà a guidare, dato che non riesce a fissare un punto fermo. Ma non bisogna scoraggiarsi in quanto è dimostrato che a lungo andare, il cervello si adatta ed impara ad ignorare “le mosche”.

Tra le cose da evitare, è ricorrere ad un fai da te che invece potrebbe sortire l’effetto opposto. Spesso infatti, nella speranza di trovare sollievo, si ricorre all’uso di collirio, mentre è stato dimostrato che proprio l’uso di colliri, specie se a base cortisonica, possono comportare la comparsa di questo fastidio. Un metodo invece che potrebbe aiutare in caso di fastidio, è applicare una bustina di camomilla o un batuffolo intriso di infuso sugli occhi. A differenza dei colliri infatti, la camomilla non contiene alcuna sostanza che potrebbe causare irritazioni, ma serve semplicemente a sfiammare e dare sollievo all’occhio stanco.